A proposito di infiltrati nel movimento…

A proposito di infiltrati nel movimento…

A 16 anni dal vertice del G8 di Genova del 2001 la polizia inglese, incalzata da una commissione parlamentare d’inchiesta di Londra, svela la verità su Rod Richardson, un poliziotto infiltrato, che assunse l’identità di un bimbo morto e visse sotto copertura tra i movimenti anarchici inglesi per almeno 4 anni ….

L’inchiesta è stata portata avanti della commissione guidata dal magistrato inglese Sir Christopher Pitchford, il cui mandato è di fare luce sull’uso degli agenti undercover infiltrati al G8 di Genova dalla polizia britannica. Ma quanti infiltrati (nuclei clandestini dello stato) c’erano in quei giorni a Genova? Una cosa è certa: abbiamo assistito ad un assedio militare (stato di polizia – dittatura militare) che ha portato alla repressione dei movimenti, scesi in piazza in quei giorni per protestare contro lo strapotere militare ed economico dei governi del G8 (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Canada, e Russia).

In quei giorni ci imposero una dittatura militare dove usarono sistematicamente la violenza, le umiliazioni e le torture sui manifestanti durante il g8. Alla caserma di Bolzaneto e alla scuola Diaz in quei giorni di diritti sospesi, c’erano quelli della Digos e la loro bassa manovalanza: poliziotti, carabinieri, guardie di custodia, poliziotti carcerari, generali, ufficiali, vicequestori, medici e infermieri dell´amministrazione penitenziaria hanno umiliato e torturato uomini e donne, vecchi e giovani. Ragazzi e ragazze italiani (anche minorenni), ma anche giovani che arrivavano da altri paesi per dire no allo strapotere capitalistico dei G8: spagnoli, greci, francesi, tedeschi, svizzeri, inglesi, neozelandesi, statunitensi e lituani. Tutto questo terrorismo psicologico portò infine alla morte di un giovane 20 enne, Carlo.

Il solito vizio dei servizi segreti, le chiamano tattiche di infiltrazione e imposizioni militari; le attuarono anche negli anni ‘60 e ‘70, quando i nuclei clandestini dello stato si infiltrarono nei movimenti di sinistra extraparlamentare….

Ma chi sono i nuclei clandestini dello stato?

E’ una rete superclandestina anticomunista di tipo stay-behind, sostenuta dalla NATO e inserita per attuare il piano militare della “strategia della tensione” (colpi di stato, stragi di stato).

Ma strutture paramilitari di stay-behind nacquero anche in Regno Unito, Paesi Bassi e Belgio, e Francia, le quali si erano allargate, per imporre i loro piani militari (strategia della tensione), anche al di fuori del loro suolo di occupazione….

La struttura che ha addestrato i nuclei clandestini dello stato per destabilizzare i movimenti antifascisti, prese a funzionare tra il 1956 ed il 1958, con la denominazione di Centro Addestramento Guastatori; contemporaneamente, nell’Ufficio R del SIFAR, veniva costituita la sezione SAD.

L’organico della Gladio contava su 622 nuclei clandestini dello stato, operativi, ripartiti in 40 cellule, di cui 6 di spionaggio, 6 di propaganda, 6 di evasione e fuga, 10 di sabotaggio, 12 di guerriglia…..

L’Organizzazione è inserita all’interno della struttura Gladio dal 1956, anche se diverrà di pubblico dominio soltanto una quarantina d’anni più tardi quando nel 1991 una commissione stragi tolse il segreto di stato.

http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/video/i-nuclei-di-difesa-dello-stato/2247/default.aspx

 

Sono le false sembianze di amministratore

della cosa pubblica, di difensore della legge,

di protettore dell’ordine, lo stato non è invece

che il gendarme preposto alla sorveglianza

di istituzioni stabilite per mezzo della violenza,

sistematicamente organizzata.

S. Faure

 

Cultura dal basso contro i poteri forti e i loro ‘metodi repressivi’

Rsp (individualità Anarchiche)