Allarme! Meloni dichiara ai mass media: arriva il kit Ue, come resistere 72 ore in caso di guerra nucleare!

Il 25 marzo scorso, la Meloni, presidente del Consiglio dei ministri della rep. dal 2022, dichiara ai mass media: “Arriva il kit Ue: come resistere 72 ore in caso di guerra nucleare”.

Ma la guerra de che? La terza guerra mondiale? Ci dovremmo preoccupare per quello che ci sta organizzando quella pagliaccia arrivista della Meloni che rappresenta lo Stato? Ma cosa ci sta combinando di nascosto insieme ai servizi segreti – servizi militari!?,  che in teoria dovrebbero tutelare i cittadini,  invece si scopre storicamente che sono ancora subordinati alla cultura gerarchica e al potere delle signorie, che già allora erano una casta (mafia usata già allora dai servizi segreti: P2) le guardie gabellotti –  del latifondismo – agricoltura intensiva.

Ma cosa vogliono combinarci militarmente la Nato con l’Europa e i loro eserciti pubblici e privati? Fino a ieri andavano tutti d’accordo per i propri futili e cinici giochi di potere: militari, con la loro cultura autoritaria. Fino a ieri hanno sempre mangiato assieme pur di rubare di nascosto i soldi (fondi) dello stato e adesso cosa sta succedendo?..  Invece di eliminare il potere delle forze militari (vista la Storia e quello che ci hanno combinato a partire dalla strage di stato: Piazza Fontana), lo stato gli concede sempre più valore (si appropriano dei vari fondi pubblici, rimanendo impuniti!). Dopo 50 anni scadono i vincoli de segreto militare, quindi il segreto (Top secret – giochi sporchi politici  – militarigeopolitici ) era terminato e fu istituita nel 1988 una commissione parlamentare, per togliere giuridicamente il segreto militare sulle stragi di stato, organizzate dallo stato e dal suo braccio armato (servizi segreti che usavano la destra come bassa manovalanza per fare le stragi). Il ruolo della commissione stragi finalmente era quella di togliere un po’ di potere agli apparati militari e non quella di dargli più valore…                 

Per risolvere il problema della sopraffazione, della brutalità  della logica militare, occorre abolirla e togliere, a tutti gli eserciti, quel troppo potere autoritario che ci opprime e ci mette gli uni contro gli altri! Occorre, oggi più che mai, abolire le forze militari, magari anche attraverso un referendum, consentito anche dalla democrazia! (sappiamo che è tutta una pagliacciata borghese…). Vabbè! Noi poi, essendo Anarchici per fortuna, non votiamo perché pensiamo che la coerenza sia sempre molto importante, anche in questo mondo crudele, ipocrita e incoerente!! 
Ma facciamo un pò di storia per capire meglio il problema politico e sociale

Il potere della NATO è stato creato nel 1949, da un’alleanza militare (patto Atlantico – strategia della tensione) costituita  tra 32 stati membri, di cui 30 europei e due nordamericani:  Albania, Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Turchia, Ungheria.                                                                                               
Invece il potere economico politico e militare dell’Unione Europea fu costituito nel 1951 da 6 stati membri: Belgio, Francia, Repubblica Federale di Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.
Dopo il 1992 sono 27 gli Stati membri Europei : Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Svezia.

In questi giorni l’Unione Europea ha dichiarato ai mass media di voler costruire un suo esercito militare privato, e rompere gli equilibri che si sono costruiti tra Nato e l’unione europea.
L’Austria, la Croazia, la Finlandia,l’ Irlanda e la Svezia non aderirono  alla NATO, ma ad oggi sono solo associati (fanno i doppio giochisti). Tra i Paesi NATO ci sono anche , gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Turchia: il primo di gran lunga preponderante nell’Alleanza, il secondo dotato dell’arma nucleare e la Turchia, col secondo esercito della NATO. La storia della NATO anticomunista, è stata creata sotto l’impero degli USA all’indomani della II guerra mondiale e avrebbe avuto un avversario nel Patto di Varsavia creato nel 1955 ad iniziativa  dell’Unione sovietica: vi partecipavano i Paesi che, dopo la dissoluzione dell’URSS e lo scioglimento del Patto di Varsavia nel 1991, sono entrati, all’inizio di questo secolo, a far parte dell’Unione Europea, qualcuno di essi era entrato nella NATO 5 anni prima di aderire all’UE: è il caso di Polonia, Ungheria e Repubblica ceca. Il 14/5/1955 è entrata la Germania Ovest nella NATO. Alcuni scioperi avvenuti presso il cantiere navale di Danzica e le industrie aeronautiche di Lublino portarono alla fondazione, nel settembre 1980, di un sindacato comunista autorizzato dal governo chiamato Solidarność e guidato da Lech Wałęsa. In breve, il sindacato si trasformò in un movimento che chiedeva la democrazia in Polonia. Papa Giovanni Paolo II prese le parti del movimento in un’ottica anticomunista benedicendo Wałęsa e recandosi più volte nella sua nativa Polonia stimolando una risurrezione religiosa e nazionalista. L’alleanza ha anche stretto programmi di collaborazione con Paesi esterni al quadrante euro-atlantico: il Dialogo mediterraneo (avviato nel 1994 e che coinvolge oggi Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Marocco, Mauritania e Tunisia) e l’Istanbul Cooperation Initiative (lanciata nel 2004 e della quale fanno parte Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Qatar). Dall’aprile 2011 la NATO ha inoltre dato una veste ufficiale (“Partners across the globe”) ai legami che da tempo intrattiene con Afghanistan, Australia, Colombia, Corea del Sud, Giappone, Iraq, Mongolia, Nuova Zelanda e Pakistan.

La complessità dei Paesi UE e della NATO è diventata la guerra costituitasi contro l’Ucraina che rende più evidente le tante  tensioni sulla strategia militare adottata nei confronti della Russia. Al centro di questo groviglio di interessi economici e militari (Nato – Russia), l’Unione Europea invece di rimanere Neutra (che in quanto tale non fa parte della NATO), propone una politica comune di difesa e addirittura un suo esercito da aggiungersi a quelli nazionali e quelli della NATO,  per imporsi al di sopra del potere della Nato e costituire il business della III guerra mondiale. Un po’ come l’Ucraina che dopo anni di subordinazione alla Russia, ha voluto entrare nella Nato, ottenendo solo guerra, distruzioni e genocidio.
Ma quali sono i Paesi che si sono staccati dalla Nato per entrare nell’Unione Europea? Questo sarà il nuovo enigma da analizzare!          

Puntualizziamo che il 22 marzo i mass media hanno scritto che la presidenza della Commissione europea di Ursula von der Lager (foto sopra), ha segnato una fase significativa per la politica di difesa dell’Unione. Durante il suo primo mandato, sono stati introdotti strumenti come il Fondo Europeo per costituire e imporci un altro esercito privato (European Defence Fund, EDF), l’Act in Support of Ammunition Production (ASAP) e l’European Defence Industry Reinforcement through Common Procurement Act (EDIS).Ecco dove sono spariti i 250 miliardi del fondo Europeo: nelle guerre e nelle armi!! Senza chiedere il consenso ai cittadini, nemmeno attraverso un referendum costituzionale.
Anche se per Noi Anarchici il referendum è spesso una pagliacciata manovrata dalla borghesia – massomafia, che non ha neanche fatto la finta di proporsi democraticamente, si è semplicemente imposta.
Il trattato istituito dalla NATO anticomunista (strategia della tensione) era un Piano militare fatto di colpi di stato – militari e stragi di stato per combattere  durante la Guerra fredda, l’Unione Sovietica. Dal 1969 al 1975 in Italia ci sono stati 4.584 attentati, di cui 113 mortali. La maggior parte degli attentati era riconducibile alla destra eversiva e ai patti occulti fatti coi servizi segreti della Nato. Costituirono  un piano militare chiamato  strategia della tensione, fatto di una serie di atti terroristici (stragi di stato) che hanno avuto come obiettivo quello di creare uno stato di tensione e paura nella popolazione italiana (terrorismo psicologico), per  imporci  più apparati militari come controllo sociale  ed economico (assedio militare – dittatura militare). Creando una tensione geopolitica tra la Nato e l’Unione Sovietica e il cosiddetto Blocco orientale dall’altra, iniziato col peggioramento delle relazioni fra gli alleati (colonizzatori) occidentali e l’Unione Sovietica, avvenuto nell’immediato periodo post bellico, e terminato con la caduta del Muro di Berlino (1989) e con la conseguente dissoluzione dell’Unione Sovietica (1991). Il conflitto si basò soprattutto sulla lotta ideologica e geopolitica per l’influenza globale delle due superpotenze. A parte lo sviluppo di un arsenale nucleare e il dispiegamento militare convenzionale, la lotta per il dominio fu espressa attraverso mezzi indiretti, come la guerra psicologica, le campagne di propaganda, lo spionaggio, gli embarghi di vasta portata, la rivalità negli eventi sportivi e la competizione tecnologica come la corsa allo spazio.

La Strategia della tensione fu fatta di atti terroristici, di colpi di stato e stragi di stato, volti a creare in Italia uno stato di tensione e paura, tali da far giustificare svolte di tipo autoritario: 1969 -Strage di piazza Fontana considerata l’avvio del piano militare Nato della strategia della tensione, sebbene alcuni studiosi definiscono l’inizio alla strage di Portella della Ginestra (foto sopra) nel 1947, o al colpo di stato piano Solo del generale De Lorenzo (fatto nel 1964 solo dai carabinieri). La bomba di piazza Fontana fu fatta da gruppi neofascisti, con la copertura e i sovvenzionamenti di settori ‘deviati’ degli apparati di sicurezza dello stato, non privi di complicità e legami internazionali (servizi segreti Nato). Quella di Milano fu una strage di stato eseguita per spegnere le forte ondata di lotte sociali (lotta di classe) del 1968-‘69 e all’avanzata anche elettorale del Partito comunista italiano. L’arma stragista fu usata anche nel 1970 (strage di Gioia Tauro), nel 1973 (strage della questura di Milano), nel 1974, all’indomani della vittoria progressista nel referendum sul divorzio (strage dell’Italicus, strage di piazza della Loggia), e ancora nel 1980 (strage di Bologna), stragi fatte con la complicità dei fasci e attraverso organizzazioni di strutture segrete, in alcuni casi paramilitari e comunque eversive (Rosa dei Venti, Nuclei di difesa dello Stato, Gladio, loggia P2 ecc.), con collegamenti internazionali (le strutture Gladio o Stay-behind), Progettarono ed eseguirono colpi di stato (il piano Solo del 1964, fu un’organizzazione segreta italiana di stampo neofascista con finalità anticomuniste, collegata con ambienti militari – servizi segreti), il golpe Borghese 1970 era stato progettato sin dal 1969 da Junio Valerio Borghese sotto la sigla Fronte Nazionale in stretto collegamento con Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale. Il 4 luglio 1970 era stata costituita una “Giunta nazional – fascista”. Borghese era conosciuto anche per essere stato il comandante della X flottiglia MAS fin dal 1º maggio 1943 e dopo l’8 settembre 1943, col proprio reparto aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana del 1970, e infine portava avanti la sistematica infiltrazione (che faceva parte del piano militare della strategia della tensione) nei movimenti di massa e nelle organizzazioni extraparlamentari, comprese i gruppi Anarchici  e di sinistra, col  fine di  controllare e usare la massa, con lo scopo di  innalzare il livello  di potere militare e creare  scontri (es: stragi di stato)  per portare avanti i loro piani militari perversi dominati dalla sete di soldi e di potere .
 
Ora per capire meglio il contesto sociale, vi consigliamo di vedere questo interessante video:
https://www.la7.it/atlantide/rivedila7/atlantide-storie-di-uomini-e-di-mondi-piazza-fontana-la-strage-12-12-2019-298172
 Ora invece vi consigliamo queste canzoni per ritrovare quel brio che ti porta ad essere sognatore  -ottimista ed utopista:
 Ivano Fossati … “Il Disertore”https://www.youtube.com/watch?v=rya6935J-u0
Gli Anarchici /https://www.youtube.com/watch?v=BYvGXCvjIas
Emsi Caserio: Rap Anarchico Popolare (VIDEOCLIP 2014)https://www.youtube.com/watch?v=qg4N2z7g_5k&list=RDqg4N2z7g_5k&start_radio=1
CANZONE PER ALFREDO COSPITO – MARCO CHIAVISTRELLI SOLIDARIETA’ AD ALFREDO CONTRO L’ORRORE DEL 41 BIShttps://www.youtube.com/watch?v=_X33J74_ALE
ASSALTI FRONTALI – FAN**LO CI SIAMO ANCHE NOIhttps://www.youtube.com/watch?v=gA0D-lhnIbE
“La guerra di Piero” Fabrizio De Andrèhttps://www.youtube.com/watch?v=Y1ldk2eAWOM
Non Siete Stato Voihttps://www.youtube.com/watch?v=d35t0Mgr6pU
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Fuori Alfredo dalla galera e dentro gli sbirri e il loro braccio armato (servizi segreti) infami. Dentro anche i nostri politici cattofascisti e cattocomunisti, stragisti, assassini!
Basta col potere militare della Nato e basta anche il potere militare della Russia! Basta sbirri! Basta massomafia! – Basta P2! Nè servi, nè padroni! W l’Anarchia!
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No si può abolire il privilegio e stabilire
solidamente e definitivamente la libertà
e l’uguaglianza sociale se non abolendo
il governo, non questo o quel governo,
ma l’istituzione stessa del governo.
Dal “Programma” Dell’Unione Anarchica Italiana (1899)

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Cultura dal basso contro i poteri forti

Rsp (individualità Anarchiche)

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